Finestre in pvc

I serramenti in PVC risultano essere quelli attualmente più diffusi, assieme a quelli in legno, rispetto ai quali sono più economici e leggeri. Il PVC (noto in gergo come polivinilcloruro) si è imposto, negli ultimi vent’anni circa, come una valida alternativa al legno, al punto tale da divenire in breve tempo il secondo materiale utilizzato nella realizzazione dei serramenti. Quando è puro, il PVC si presenta come un materiale rigido. Si dice che il PVC impiegato in porte e infissi sia un materiale di derivazione plastica e, in effetti, pur essendo rigido, esso acquisisce flessibilità e modellabilità se mescolato con prodotti plastificanti.

MATERIALE LAVORATO

Finestre in pvc

Prima di andare a costituire un serramento, il PVC è colato in appositi stampi. Giacché il PVC è molto leggero, i serramenti vengono provvisti di un’anima di acciaio, inserita all’interno dei profili. Una volta avvenuta la messa in posa dei vetri, i singoli profili sono saldati gli uni agli altri, in maniera tale che il telaio in PVC assuma le sembianze di un monoblocco e mantenga la sua robustezza inalterata.

  • Hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Al contrario del legno e dell’alluminio, il PVC presenta, già di base, tutte le caratteristiche richieste dal mercato e pertanto non deve essere sottoposto a lavorazioni particolari che facciano alzare il prezzo d’acquisto di finestre e porte.
  • Le finestre in PVC sono le meno sensibili alle infiltrazioni d’acqua e al contempo resistono bene alle sollecitazioni del vento.
  • Presentano un grado molto alto di coibenza termica. Questo significa che non dispongono di una eccessiva conducibilità termica, e da ciò consegue la loro buona capacità di isolamento.
  • I serramenti in PVC si prestano bene anche a essere impiegati per la blindatura, con l’inserimento di vetri anti-effrazione e cardini di sicurezza. Dimostrano infatti una pari resistenza rispetto alle controparti in legno e in acciaio.